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Elemento Legno

Ed eccoci all’ultimo elemento della Medicina Tradizionale Cinese, l’elemento Legno.

(se ti sei perso gli elementi precedenti ecco gli articoli in cui ne parlo: Fuoco, Acqua, Terra e Metallo)

Il legno è molto particolare come elemento. Noi tutti ci sentiamo un po’ “legnosi” nella vita ma cosa si intende con questo termine?

Andiamo a vederlo insieme

Come per gli altri elementi, ti chiedo: cosa pensi quando senti la parola legno?

Comunemente una persona “legnosa” è quella che non è flessibile sia dal punto di vista fisico che emotivo e psichico. Infatti l’energia di questo elemento rappresenta proprio questi aspetti.

Ma vediamoli più approfonditamente.

Caratteristiche dell’elemento Legno

Il legno è forte e determinato come il vento, flessibile come un pioppo che si protende verso il cielo sereno e luminoso corrisponde alla primavera, un tempo di rinascita, di crescita improvvisa e di rapida espansione; pertanto l’energia del legno è una energia “che sboccia”, dirompente dopo le restrizioni dell’inverno, vivace ma in parte indefinita, in un crescendo di eccitazione, mentre i processi vitali si risvegliano, aperta alle possibilità ma fragile se non viene alimentata. La sua energia tende ad andare in alto e all’esterno.

La persona che ha l’elemento legno prorompente è quindi tendenzialmente vivace, estroverso. 

Si entusiasma facilmente per qualunque qualcosa, soprattutto se stimolato (così come una pianta cresce se viene alimentata e curata costantemente). Al contrario se non viene stimolato è capace di mollare tutto sul più bello. È a volte incoerente, è fantasioso, onirico, sognatore, ha un rapporto affettivo con il proprio sogno; infatti tende a sviluppare una grande creatività, nelle attività artistiche, nel disegnare, nell’inventare e raccontare storie.

Sono soggetti stanchi sin dal mattino, con difficoltà ad alzarsi ed incominciare la giornata, anche se spesso si svegliano presto e spontaneamente. Al contrario, la sera sono nottambuli e si addormentano tardi, perché sentono di avere più energie di sera.

Sono persone dinamiche e creative, intelligenti, che a volte hanno una scarsa forza fisica ma sicuramente una buona resistenza, spesso sono dei lavoratori instancabili, spesso fino allo sfinimento.

Vanno spesso di fretta, sempre in ritardo (anche se non hanno apparentemente nulla da fare), a volte la vita è “una lotta contro il tempo”. Sono sempre in movimento, abili programmatori, organizzatori ed son coloro che danno l’input a nuovi progetti.

Chi è caratterizzato dall’elemento Legno inizia tante cose perché ha interessi diversi, ma difficilmente riesce a portarle a termine. Ha mille progetti per la testa ma spesso è indeciso sul da farsi ed è poco concreto. Se può chiede consigli per risolvere le sue indecisioni. Non sta mai fermo, ha bisogno di muoversi fisicamente e se non lo fa rischia di ammalarsi facilmente. Come detto, è instancabile sul piano fisico ma non sul piano psichico: si annoia facilmente, vorrebbe sempre fare cose diverse, ama le sfide, non sopporta la routine. Riflette molto sulle cose ed ha la tendenza a preoccuparsi.

I suoi meridiani sono Vescicola Biliare (cistifellea) e Fegato

La Vescicola Biliare o Cistifellea, come il Fegato di cui è il meridiano complementare, è associata alla primavera. Essa distribuisce gli elementi nutritivi e regolarizza l’equilibrio energetico in tutto il corpo. Coordina le secrezioni delle ghiandole del tubo digerente come la saliva, la bile, i succhi gastrico, pancreatico, enterico e duodenale.

Controlla che la distribuzione degli elementi nutritivi sia armoniosa e “giusta” e lavora in stretta collaborazione con il Fegato che le fornisce gli elementi basilari per la sua distribuzione. Per questo, è essenziale che l’energia dell’accoppiata Fegato/Cistifellea sia equilibrata.

Con il meridiano complementare del Fegato, essa è responsabile di tutto ciò che riguarda i sentimenti e l’affetto.

Essendo di natura Yang, ciò avverrà in rapporto all’esteriore e alla capacità di vivere, esprimere e accettare tale sentimento e affetto. Ma anche il rapporto con l’intuizione e la sincerità profonda dell’individuo avrà delle ripercussioni sull’energia della Cistifellea.

A livello fisiologico, questo meridiano corrisponde, come il Fegato, agli occhi, ai muscoli, alle unghie. Sul piano psicologico, è associato al senso della giustizia, al coraggio, all’armonia e alla purezza.

La sua massima espressione va dalle 23 alle 1 della notte

Anche il Fegato corrisponde alla primavera. Esso favorisce lo stoccaggio degli elementi nutritivi e regola così l’energia necessaria all’attività generale. Determina anche la capacità di resistenza alla malattia sbloccando l’energia necessaria ai meccanismi di difesa in caso di aggressione della malattia. Infine, svolge un ruolo importante nell’alimentazione, nella decomposizione e nella disintossicazione del sangue. È qui che si inserisce il suo ruolo in rapporto ai sentimenti, agli affetti. Infatti il sangue che dipende dal cuore trasporta le emozioni. Se questo sangue è “viziato”, la qualità delle emozioni è cattiva e i sentimenti che esse nutrono saranno a loro volta di cattiva qualità.

Per la relazione stretta che intrattiene con il sangue (produzione e composizione), esso gioca inoltre un ruolo importante nel processo immunitario. Drena le tossine, regola la coagulazione e regolarizza il metabolismo. Infine, determina la qualità generale dell’energia. Come la Cistifellea, presiede al nostro rapporto con il sentimento e con l’affetto, ma questa volta a livello Yin, ossia all’interno, trasformando le emozioni in sentimenti e affetti mediante epurazione, filtraggio.

La sua massima espressione va dalle 1 alle 3 del mattino

Che ne dici? Ti ritrovi nell’elemento Legno?

Nel prossimo articolo del blog farò un resoconto degli elementi, dei meridiani e delle loro funzioni e azioni perché è importante fare “il punto” e avere uno schema del lavoro energetico per poter avere una linea guida.

A presto

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