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Maternità, diastasi e longevità del movimento: perché ho scelto la rivoluzione del Metodo De Gasquet

Chi mi conosce sa che per me l’insegnamento del movimento non è mai un protocollo fisso, ma un percorso in continua evoluzione. Il corpo umano è una struttura meravigliosa e complessa, e ci sono fasi della vita — o momenti di stop forzato — in cui questa complessità richiede una cura, una delicatezza e una competenza ancora più profonde.

Parlo della gravidanza, del delicato periodo del post-parto e della gestione della diastasi dei retti addominali. Proprio per offrire il massimo della sicurezza e dell’efficacia a chi si affida a me, ho deciso di intraprendere una nuova formazione specialistica incentrata su uno dei pilastri mondiali della biomeccanica funzionale e della salute pelvica: il Metodo della Dottoressa Bernadette de Gasquet.

Dal mio vissuto alla mia professione: rinascere dopo un’operazione all’addome

Ma questa volta, dietro la mia scelta, non c’è solo il desiderio di studiare da professionista. C’è la mia storia personale.

Qualche tempo fa ho dovuto affrontare un intervento chirurgico all’addome. Chi ha vissuto un’operazione simile sa esattamente cosa significa: i tessuti recisi, la cicatrice, la temporanea perdita di connessione con il proprio centro e la necessità di riabilitare una muscolatura profonda che sembra non rispondere più ai comandi.

Nel percorso per ritrovare me stessa e la mia funzionalità, mi sono trovata di fronte alla stessa sfida che affrontano molte neomamme o persone con diastasi: come riattivare il core senza fare danni? Il fitness tradizionale, con i suoi esercizi stereotipati, non era la risposta.

Come il Metodo De Gasquet mi ha aiutata nella riabilitazione

È stato proprio grazie ai principi del Metodo De Gasquet che ho trovato la chiave di volta. Applicando l’approccio posturo-respiratorio su me stessa, ho scoperto il modo corretto per ritrovare addominali che lavorano con reale funzionalità, senza tensioni sulla cicatrice o compensazioni dannose. Sperimentare sulla mia pelle la rinascita di un addome forte, elastico e protettivo è ciò che mi ha spinto, senza riserve, a volermi specializzare per mettere questo strumento a disposizione di tutte voi.

Perché i crunch tradizionali fanno male nel post-parto e post-operatorio

Troppo spesso, sia nel post-operatorio che nel post-parto, c’è una fretta eccessiva nel voler “tornare in forma”, pensando che per riavere la pancia piatta sia necessario fare i classici addominali — i crunch.

La mia esperienza e gli studi attuali confermano che quel tipo di movimento, in queste fasi, è deleterio. Sollevando la testa e le spalle da terra in modo classico, si crea una forte iperpressione interna che spinge gli organi verso il basso — stressando il pavimento pelvico — e spinge i visceri verso l’esterno contro la linea alba, rischiando di peggiorare una diastasi o di stressare una cicatrice chirurgica.

La logica ipopressiva ed eccentrica del Metodo APOR

La vera rivoluzione sta nel fare l’esatto opposto, spostando il focus sulla logica ipopressiva ed eccentrica del metodo APOR. Proteggere prima di rinforzare: questo è il principio che cambia tutto.

Come integrerò il Metodo De Gasquet nel lavoro in studio

Grazie a questa specializzazione, integrerò nei nostri programmi tre direzioni precise, nate dallo studio e validate dalla mia stessa riabilitazione.

Esercizi in gravidanza: creare spazio e sollievo

Lavorando sull’auto-allungamento assiale — la massima distanza tra coccige e vertice della testa — impareremo a ricreare spazio tra il bacino e le coste, alleviando il mal di schiena e preparando il pavimento pelvico al parto, insegnando sia a sostenerlo che a rilassarlo.

Recupero post-parto e post-operatorio: ricostruire le fondamenta

Subito dopo la nascita o un intervento, il corpo ha bisogno di ritrovare la connessione profonda. Attraverso il riflesso perineo-espiratorio — dove il pavimento pelvico è lo “starter” invisibile di ogni respiro — sveglieremo l’addome profondo (il muscolo trasverso) in totale sicurezza, rispettando i tempi di guarigione dei tessuti.

Diastasi dei retti addominali: come chiudere il gap in sicurezza

Impareremo a direzionare le forze in modo longitudinale e non trasversale: invece di “allargare” l’addome, useremo la respirazione corretta e l’allineamento per compattarlo, restituendo stabilità e funzionalità a tutto il core.

Un investimento sulla tua salute e longevità fisica

Integrare i principi De Gasquet nel mio metodo di insegnamento — che sia sul Matwork, sul Reformer o nel lavoro miofasciale — non è solo un modo per arricchire le lezioni. È una promessa di cura empatica e personalizzata, perché so esattamente cosa prova un corpo che deve ritrovare il proprio centro.

La maternità, così come il recupero dopo un intervento, è un viaggio straordinario. Il mio obiettivo è darti gli strumenti per viverlo in armonia, libera dal dolore e in totale sicurezza, investendo sulla tua salute e sulla tua longevità fisica.

Vi aspetto in studio per iniziare questo nuovo percorso di consapevolezza insieme.

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